24 giugno 2005

Edoardo Nesi - Finalista al Premio Strega

PREMIO STREGA: ANNUNCIATA LA CINQUINA, NESI IN VANTAGGIO
(AGI) - Roma, 24 giu. - Circondato dal patrimonio librario e documentario del fondo di Casa Bellonci, tra rare prime edizioni e volumi arricchiti da dediche autografe, il presidente di seggio Ugo Riccarelli, Premio Strega 2004, al termine dello scrutinio dei voti (365 schede su 400 di cui 3 nulle) ha annunciato ufficialmente ieri sera la cinquina di libri e autori finalisti del 59esimo Premio Strega, che sono: "L'eta' dell'oro" (Bompiani) di Edoardo Nesi con 68 voti, "La casa delle onde" (Longanesi) di Giuseppe Conte con 57 voti, "Il viaggiatore notturno" (Feltrinelli) di Maurizio Maggiani con 50 voti, "Il male e' nelle cose" (Mondadori) di Maurizio Cucchi con 48 voti, "Per grazia ricevuta" (minimum fax) di Valeria Parrella con 45 voti.
I cinque candidati saranno i protagonisti della seconda votazione giovedi' 7 luglio nel tradizionale scenario del Ninfeo di Villa Giulia a Roma, quando sara' proclamato il vincitore.

19 giugno 2005

Scrittura a più mani

E' da poco uscito un libro dal titolo "2005 dopo Cristo", opera prima del collettivo che prende il nome di Babette Factory.
I componenti sono:
- Francesco Pacifico: classe 1977; ha pubblicato "Il caso Vittorio" con Minimun Fax.
- Christian Raimo: classe 1975; autore di due raccolte di racconti "Latte" (Minimun Fax, 2001) e "Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro" (Minimun Fax, 2004).
- Nicola Lagioia: classe 1973; ha pubblicato i romanzi "Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj" (Minimun Fax, 2001) e "Occidente per principianti" (Einaudi, 2004).
- Francesco Longo: classe 1978; ha pubblicato racconti per la rivista Liberatura.

Il sito della factory: http://www.babettefactory.com

m.

16 giugno 2005

affetti

la tazza schianta
di pezzi e pezzi,
e la testa schizza
ripensi e senti
ricordi e piangi
di andati raggi
di poggi e soli
di solitari maggi.
è l'odore innato
del dannato ardore
ad assimilare cocci
ad assonnato amore?


chi?

15 giugno 2005

L'OffiCena!

Lunedì, 13 giugno 2005

La combriccola si è riunita nel verdeggiar, con buon vino e prelibatezze.
Come sempre la tovaglia è stata imbrattata con scritte, pseudopoesie, automatismi letterari, e tutto quello che le menti partorivano. Qualcuno si è dedicato solo a rovesciar bicchieri, vendendola come performance di un artista postmoderno.
Non si è parlato molto di scrittura, ma si è rinsaldato il gruppo con giochi di lontana memoria (tipo il gioco della bandierina) e nuove trovate come "fai la dichiarazione d'amore a chi dico io". In un attimo sono nati amori, spenti in un bacio tenue, in un intrecciar di mani, in uno sguardo profondo. Tante le piacevoli scoperte: chi si laurea, chi diventa giornalista, chi sembra timido e riservato e mostra invece un passato ribelle.
Il gruppo c'è e potrà riservar molte sorprese!
Alla prossima,

m.

10 giugno 2005

'Automatismo' letterario

Premessa
Mi trovavo ad un corso di scrittura. Il docente/editor stava indicando ad un discente/autore il senso del suo racconto.
Ho estrapolato alcune frasi e/o alcune parole dal discorso del docente/editor, ricombinandole in modo apparentemente casuale. Un automatismo: lui parlava ed io scrivevo.
Una sintesi del discorso del docente/editor? Forse.
Una parafrasi del racconto del discente/autore? Probabile.
Un’entità autonoma densa di significato? Certo!


Automatismo
L’effetto finale della morte è la vita che vola, un ribadire l’uscita dal labirinto naturale che mente veloce può diagnosticare, ma tende invece a dimenticare quel passaggio, distratto da un istante uguale a mille altri, che non capisce ma vede in modo lungimirante a lunghe di-stanze, ai mali del pianeta, nel vuoto riflessivo, di una vita in cui non succede nulla.

I pazzi ubriachi della combriccola di Officina

Un giorno, negli ampi androni degli ex-Macelli, ci siamo incontrati. Da lì di parole ne son state scritte, come bottiglie di vino vuotate.
Volevamo organizzare un reading di poesia alcolica, ma finivamo sempre troppo ubriachi.
Malcom Lowry si dice volesse scrivere una Divina Commedia alcolica. Cosa intendesse sul momento non ci è dato saperlo... ma ci piace molto.
Invito gli altri conviviali ad esprimersi in questo blog, uno strumento per farci vedere al mondo!!!

m.